METODO A CARICO VARIABILE

Nei sistemi tradizionali di allenamento isotonico (pesi, bilancieri, macchine), il carico di lavoro è determinato come percentuale del valore di forza massimale espresso dal soggetto. Un’altra caratteristica del metodo isotonico è che il peso (la massa sollevata) non cambia durante l’esercizio.

Tuttavia, il muscolo esprime valori di forza diversi ad ogni angolazione articolare, dunque un carico isotonico fisso non sforza il muscolo efficacemente (vedi curva forza/lunghezza).

  • Può essere che sia troppo basso quando il muscolo è in grado di esprimere la forza massimale;
  • potrebbe essere eccessivo nei punti critici (angoli aperti e chiusi).

Il metodo a carico variabile permette di ottimizzare la stimolazione neuromuscolare in tutto il range di movimento, attraverso una specifica curva di carico.

KINEO: LA RIVOLUZIONE DEL CARICO VARIABILE

Carico variabile personalizzato

Kineo permette di utilizzare carichi diversi nella fase concentrica e in quella eccentrica del movimento al fine di ottenere un adattamento specifico del muscolo e/o una maggiore sicurezza.

Prevenzione sovraccarico articolare

Il sistema Kineo consente di effettuare il movimento con o senza inerzia: in assenza di inerzia, lo spostamento del carico richiede un’applicazione di forza muscolare per tutta la durata del movimento, anche nei gesti più esplosivi.

Prevenzione del dolore

l sistema Kineo consente di effettuare il movimento con o senza inerzia: in assenza di inerzia, lo spostamento del carico richiede un’applicazione di forza muscolare per tutta la durata del movimento, anche nei gesti più esplosivi.

Attivazione neuromuscolare

Il sistema Kineo consente di effettuare il movimento con o senza inerzia: in assenza di inerzia, lo spostamento del carico richiede un’applicazione di forza muscolare per tutta la durata del movimento, anche nei gesti più esplosivi.

Tabella di confronto